Il telesoccorso a Firenze: cosa spetta a tuo padre o tua madre, e come si chiede
Firenze Telec@re è dell'azienda del Comune: da 30 a 65 euro al mese, meno con l'ISEE. Moduli, requisiti, le chiavi di casa e i numeri da chiamare.

di Frank FabianoPubblicato l'11 settembre 2026Aggiornato il 6 ottobre 2026Basata sulla pagina e la Carta dei servizi 2025 di ASP Montedomini, la pagina del Segretariato sociale del Comune di Firenze e la Carta dei servizi sociali di COS FirenzeLettura: 5 minuti
A Firenze il telesoccorso pubblico è Firenze Telec@re di ASP Montedomini, azienda del Comune: pulsante e centrale 24 ore che attiva il 118, con telefonate mensili, settimanali o giornaliere secondo il modulo, da 30 a 65 € al mese a tariffa piena (25 € la sola sorveglianza, senza pulsante). Passando dal Segretariato sociale (800 50 82 86, dai 65 anni in fragilità) il Comune compartecipa in base all'ISEE. Servono una presa elettrica e una copia delle chiavi di casa; l'apparecchio va sulla linea fissa o, secondo Montedomini, anche con una SIM.
Chi ne ha diritto
A Firenze il telesoccorso pubblico si chiama Firenze Telec@re e lo gestisce ASP Firenze Montedomini, l'azienda pubblica di servizi alla persona del Comune, dal 1° maggio 2005, quando ha preso il posto della gestione diretta del Comune. È convenzionato con il Comune di Firenze e con i maggiori Comuni dell'area fiorentina. Due porte d'ingresso:
- tramite il Comune, con compartecipazione alla spesa: al Segretariato sociale accedono le persone dai 65 anni in condizione di fragilità o di leggera non autosufficienza; l'assistente sociale valuta e può attivare telesoccorso o teleassistenza dentro un progetto personalizzato;
- direttamente a Montedomini, a tariffa piena, senza requisiti di età o reddito.
La Carta dei servizi chiede la linea telefonica fissa e una presa elettrica vicina, ma Montedomini scrive che l'apparecchio "funziona anche tramite SIM". All'attivazione si consegna una copia delle chiavi di casa, custodita da un'associazione di volontariato vicina (Misericordia, Humanitas), perché i soccorsi possano entrare se il genitore non riesce ad aprire; chi non vuole consegnarle deve firmare una liberatoria; se non firma nemmeno quella, l'attivazione può essere rifiutata.
Cosa include, e cosa no
Un terminale in casa e un pulsante portatile: premuto, la centrale di Montedomini risponde 24 ore su 24, 365 giorni l'anno, attiva il 118 o i Vigili del Fuoco, resta in viva voce fino all'arrivo dei soccorsi e avvisa i parenti; ha la cartella personale del genitore da passare a chi interviene. Sopra il pulsante ci sono tre livelli di telefonate: prova periodica del sistema (Telesoccorso), chiamate settimanali di conforto e controllo più l'agenda degli appuntamenti (Teleassistenza), chiamate giornaliere (Telec@re).
Quanto costa
Montedomini pubblica le tariffe piene, per chi attiva direttamente. Passando dal Segretariato sociale il Comune compartecipa in base all'ISEE, ma le fasce non sono pubblicate: te le dice l'assistente sociale.
| Modulo | Cosa include | Tariffa piena |
|---|---|---|
| A, sorveglianza attiva | monitoraggio con telefonate e/o visite a casa, di norma per over 75 fragili segnalati dal medico o dai servizi, più fitto nei periodi di caldo e freddo | 25 € al mese |
| B, teleassistenza a bassa intensità | pulsante e centrale 24 ore, chiamate mensili | 30 € al mese |
| C, teleassistenza a media intensità | pulsante e centrale 24 ore, chiamate settimanali | 40 € al mese |
| D, teleassistenza ad alta intensità | pulsante e centrale 24 ore, chiamate giornaliere | 65 € al mese |
| Linea telefonica fissa di casa | la famiglia, con il canone che già paga |
Come si chiede
- Con la compartecipazione del Comune: chiama il Segretariato sociale, numero verde 800 50 82 86, lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 13 ([email protected]). Fissi un colloquio con l'assistente sociale, che valuta e attiva il servizio nel progetto personalizzato, con la quota in base all'ISEE. Per la non autosufficienza il punto di accesso è invece il PuntoInsieme.
- Direttamente a Montedomini, a tariffa piena: servizi domiciliari, 055 2339637 o 055 2339425, cellulare 335 7716562, [email protected], dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 15.
- All'installazione: linea fissa e presa elettrica pronte, copia delle chiavi (o liberatoria), nomi e numeri dei familiari da avvisare.
Quanto si aspetta. Né il Comune né Montedomini pubblicano i tempi di attivazione: si chiedono al colloquio o al numero di Montedomini. Nel frattempo un pulsante SOS copre l'attesa.
E dopo?
A Firenze c'è anche il telesoccorso della Misericordia di Firenze (piazza Duomo 20, 055 212222), indicato dalla Carta dei servizi sociali della città accanto a Montedomini: il prezzo non è pubblicato. Se il genitore esce ancora o è già caduto, il tool a domande ti dice quale dispositivo affiancare. Per gli altri Comuni toscani vale la guida regione per regione: non c'è un servizio regionale, decide ogni Comune.
Domande frequenti
Il telesoccorso di Firenze è gratuito?
No. A tariffa piena costa da 30 a 65 € al mese (25 € il solo modulo di sorveglianza, senza pulsante). Passando dal Segretariato sociale del Comune, dai 65 anni in condizione di fragilità, il Comune paga una parte in base all'ISEE: la quota la comunica l'assistente sociale.
Perché chiedono le chiavi di casa?
Perché i soccorsi possano entrare se il genitore preme il pulsante e non riesce ad aprire. La copia è custodita da un'associazione di volontariato vicina a casa, non da Montedomini. Chi non vuole consegnarle deve firmare una liberatoria; se non firma nemmeno quella, l'attivazione può essere rifiutata.
Cosa cambia tra i moduli B, C e D?
Il pulsante e la centrale 24 ore sono uguali; cambia la frequenza delle telefonate di controllo: mensili (B, 30 €), settimanali (C, 40 €), giornaliere (D, 65 €). Il modulo A (25 €) è la sorveglianza con telefonate e/o visite a casa, di norma per over 75 fragili, senza pulsante.
Chi risponde quando mio padre preme il pulsante?
La centrale di Montedomini, 24 ore su 24: attiva il 118 con il suo protocollo, resta in viva voce fino all'arrivo dei soccorsi e avvisa i familiari indicati.
Serve la linea fissa?
Di norma sì: la Carta dei servizi chiede la linea fissa e una presa elettrica vicina per il terminale, ma Montedomini scrive che l'apparecchio MY SOS "funziona anche tramite SIM": chiedilo al numero di Montedomini.
Quanto tempo ci vuole?
Né il Comune né Montedomini pubblicano i tempi di attivazione: si chiedono al colloquio con l'assistente sociale o direttamente al numero di Montedomini.
Fonti, lette l'6 ottobre 2026.
- ASP Firenze Montedomini, "Firenze Telec@re" (moduli e tariffe) (pagina attiva, riletta il 6 ottobre 2026)
- ASP Firenze Montedomini, Carta dei servizi 2025, rev. 7, sezione "Servizi domiciliari - Firenze Telec@re" (PDF) (settembre 2025)
- Comune di Firenze, "Segretariato sociale" (aggiornata all'8 luglio 2025)
- COS Firenze, Carta dei servizi sociali, "2.1 Accesso al percorso sociale per anziani autosufficienti" (versione gennaio 2026)
- COS Firenze, Carta dei servizi sociali, "5.2 Telesoccorso/Teleassistenza" (versione gennaio 2026)
Stanno Bene non è un servizio sanitario né di emergenza: in emergenza chiama il 112. Le regole del servizio le decide l'ente pubblico: se cambiano, aggiorniamo la pagina e la data qui sopra.
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