Telesoccorso di Regione e Comune: spesso gratuito, da chiedere ai servizi sociali
Un pulsante in casa collegato a una centrale dove risponde una persona, 24 ore su 24. In diversi territori è gratuito.
Aggiornato il 23 ottobre 2026
Il telesoccorso pubblico si chiede ai servizi sociali del Comune o alla Regione: il genitore riceve un apparecchio collegato a una centrale attiva 24 ore su 24 che verifica i bisogni e attiva le persone di riferimento o, se serve, i soccorritori (in Veneto il 118 o i Vigili del Fuoco). Dove esiste è spesso gratuito o legato all'ISEE.
Territorio per territorio: chi ne ha diritto, quanto costa, a chi chiederlo
Ogni pagina è costruita solo sulle pagine ufficiali di Regione, Comune o azienda sanitaria, con link e data. Ne aggiungiamo una alla volta.
Scegli la regione: ti mostriamo il servizio della Regione, le schede e le città che abbiamo verificato.
Piemonte
4 schedeLa Regione non ha un telesoccorso unico: lo danno i Comuni. Se il Comune non è qui sotto, chiedi ai suoi servizi sociali.
Fonti: Regione Piemonte, «Interventi socio sanitari per anziani». Aggiornato al 1 ottobre 2026.
Il Consorzio Socio Assistenziale del Cuneese ha il telesoccorso tra i servizi per anziani; requisiti e costi non sono pubblicati. Chiedi al Consorzio, servizio socio sanitario: 0171 334107.
Fonti: Consorzio Socio Assistenziale del Cuneese, area Anziani. Aggiornato al 1 ottobre 2026.
Valle d'Aosta
1 schedaLombardia
5 schedeLa Regione non ha un telesoccorso unico: lo danno i Comuni. Se il Comune non è qui sotto, chiedi ai suoi servizi sociali.
Aggiornato al 1 ottobre 2026.
Il Comune ha il telesoccorso per anziani, persone inabili o con malattie invalidanti residenti, che vivono sole o in famiglia e hanno bisogno di più sicurezza. Si chiede con un modulo e si paga una quota secondo l'ISEE: chiedi al Comune, Servizi per anziani e disabili, la quota di oggi.
Fonti: Comune di Como, Regolamento per l'accesso alle prestazioni sociali (delibera del Consiglio comunale n. 18 del 13/3/2017), art. 34. Aggiornato al 1 ottobre 2026.
Trentino-Alto Adige
2 schedeL'assistenza è delle Province autonome di Trento e di Bolzano, ognuna con le sue regole: vedi le loro schede qui sotto.
Fonti: Statuto speciale per il Trentino-Alto Adige, DPR 670/1972, art. 8 (Normattiva). Aggiornato al 1 ottobre 2026.
Veneto
1 schedaFriuli Venezia Giulia
1 schedaLiguria
2 schedeLa Regione non ha un telesoccorso unico: lo danno i Comuni. Se il Comune non è qui sotto, chiedi ai suoi servizi sociali.
Fonti: Regione Liguria, legge regionale 12/2006, art. 34. Aggiornato al 1 ottobre 2026.
Emilia-Romagna
7 schedeLa Regione non ha un telesoccorso unico: lo danno i Comuni. Se il Comune non è qui sotto, chiedi ai suoi servizi sociali.
Fonti: Regione Emilia-Romagna, URP, «Cos'è il servizio di Telesoccorso e a chi si può richiedere?». Aggiornato al 1 ottobre 2026.
Chi ha l'assistenza domiciliare del Comune può avere il telesoccorso senza costi in più, su valutazione dell'assistente sociale. Chiedi al Polo sociale del tuo quartiere: 059 2034444.
Fonti: Comune di Modena, Carta dei servizi dell'assistenza domiciliare sociale integrata, p. 9. Aggiornato al 1 ottobre 2026.
Toscana
2 schedeLa Regione non ha un telesoccorso unico: lo danno i Comuni. Se il Comune non è qui sotto, chiedi ai suoi servizi sociali.
Fonti: Consiglio regionale della Toscana, legge regionale 41/2005, artt. 11 e 54. Aggiornato al 1 ottobre 2026.
Il Comune indica la Misericordia di Prato, via Galcianese 17/2, tra le associazioni che fanno il telesoccorso; requisiti e costi non sono pubblicati. Informazioni: 0574 6096.
Fonti: Comune di Prato, scheda «Misericordia». Aggiornato al 1 ottobre 2026.
La Società della Salute ha il telesoccorso per anziani fragili: un dispositivo collegato con le associazioni di pronto intervento. Requisiti e costi non sono pubblicati. Chiedi alla Società della Salute: 055 6930242.
Fonti: Società della Salute Zona Fiorentina Nord-Ovest, «Telesoccorso». Aggiornato al 1 ottobre 2026.
Umbria
1 schedaLa Regione non ha un telesoccorso unico: lo danno i Comuni. Se il Comune non è qui sotto, chiedi ai suoi servizi sociali.
Fonti: Regione Umbria, Piano regionale per la non autosufficienza 2025-2027 (allegato A). Aggiornato al 1 ottobre 2026.
Marche
4 schedeLa Regione non ha un telesoccorso unico: lo danno gli Ambiti sociali e i Comuni. Se il Comune non è qui sotto, chiedi ai suoi servizi sociali.
Fonti: Regione Marche, delibera della Giunta n. 1581 del 23/10/2024 (BUR n. 101 del 1/11/2024). Aggiornato al 1 ottobre 2026.
Lazio
2 schedeC'è una legge regionale del 2008 che istituisce un telesoccorso gratuito per chi ha più di 75 anni e un reddito sotto i 10.000 € l'anno, ma non risulta un servizio attivo: nessuna pagina della Regione o delle ASL dice come chiederlo. Chiedi ai servizi sociali del tuo Comune: Roma e Cassino, in questa lista, sono servizi dei Comuni.
Fonti: Consiglio regionale del Lazio, L.R. 24 dicembre 2008, n. 30 (testo coordinato). Aggiornato al 30 settembre 2026.
Abruzzo
nessuna schedaLa Regione non ha un telesoccorso unico: lo danno i Comuni. Se il Comune non è qui sotto, chiedi ai suoi servizi sociali.
Fonti: Regione Abruzzo, Osservatorio sociale regionale, «Assetti». Aggiornato al 1 ottobre 2026.
Volontariato e compagnia
Qui non abbiamo trovato un telesoccorso pubblico. Questi servizi non sono un allarme, ma qualcuno che chiama o con cui parlare:
Molise
nessuna schedaLa Regione non ha un telesoccorso aperto a tutti: secondo il Piano sociale regionale 2025-2027, i posti finanziati per telesoccorso e teleassistenza sono solo 18 in tutto il Molise. Chiedi ai servizi sociali del tuo Comune.
Fonti: Regione Molise, Piano sociale regionale 2025-2027 (allegato alla delibera del Consiglio regionale n. 34 del 3/6/2025), pagine 28-29. Aggiornato al 1 ottobre 2026.
Volontariato e compagnia
Qui non abbiamo trovato un telesoccorso pubblico. Questi servizi non sono un allarme, ma qualcuno che chiama o con cui parlare:
Campania
1 schedaC'è una legge regionale del 1997 che istituisce un telesoccorso regionale, ma non risulta un servizio attivo. Chiedi ai servizi sociali del tuo Comune: Napoli, qui sotto, ha il suo.
Fonti: Regione Campania, legge regionale 21/1/1997 n. 5. Aggiornato al 1 ottobre 2026.
Puglia
1 schedaLa Regione non ha un telesoccorso unico: lo danno i Comuni. Se il Comune non è qui sotto, chiedi ai suoi servizi sociali.
Fonti: Regione Puglia, legge regionale 30/4/2019 n. 16 sull'invecchiamento attivo. Aggiornato al 1 ottobre 2026.
Basilicata
1 schedaLa Regione non ha un telesoccorso unico: lo danno i Comuni. Se il Comune non è qui sotto, chiedi ai suoi servizi sociali.
Fonti: Regione Basilicata, «Teleassistenza per rafforzare l'assistenza domiciliare» (22/1/2026). Aggiornato al 1 ottobre 2026.
Calabria
nessuna schedaLa Regione non ha un telesoccorso unico: ci sono solo progetti a tempo e a numero chiuso. L'ultimo, per 120 anziani non autosufficienti dei Comuni degli Ambiti sociali di Rende, Cosenza, Montalto Uffugo, Acri e Rogliano, ha chiuso le domande a marzo 2026. Chiedi ai servizi sociali del Comune se ne parte uno nuovo.
Fonti: Regione Calabria, delibera n. 161 del 22/4/2025 (BURC n. 95 del 19/5/2025); Comune di Rende, avviso di proroga del 13/2/2026. Aggiornato al 6 ottobre 2026.
Volontariato e compagnia
Qui non abbiamo trovato un telesoccorso pubblico. Questi servizi non sono un allarme, ma qualcuno che chiama o con cui parlare:
Sicilia
nessuna schedaLa Regione non ha un telesoccorso unico: lo danno i Comuni; la Regione tiene l'albo degli enti (cooperative, associazioni, fondazioni) che lo fanno. Chiedi ai servizi sociali del Comune.
Fonti: Regione Siciliana, Open Data, elenco degli iscritti alla sezione «Anziani» (30/12/2025). Aggiornato al 6 ottobre 2026.
Volontariato e compagnia
Qui non abbiamo trovato un telesoccorso pubblico. Questi servizi non sono un allarme, ma qualcuno che chiama o con cui parlare:
Sardegna
1 schedaLa Regione non ha un telesoccorso unico: lo danno i Comuni. Se il Comune non è qui sotto, chiedi ai suoi servizi sociali.
Fonti: Consiglio regionale della Sardegna, proposta di legge n. 3 sul telesoccorso (1999). Aggiornato al 1 ottobre 2026.
Dove c'è «Tutta la regione», vale la pagina della Regione per ogni Comune: non cercare la città. Abbiamo letto le pagine di 20 Regioni su 20: tre hanno un servizio unico per tutti i loro Comuni, 17 no.
In Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna, Toscana, Campania, Liguria, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo, Puglia, Basilicata, Sicilia e Sardegna non c'è un servizio regionale: decide ogni Comune.
Queste sono le città di cui abbiamo letto e verificato la pagina ufficiale. Non sono tutte: molti Comuni, anche piccoli, hanno un telesoccorso proprio, a volte gratuito, che non compare qui. Se la città del genitore manca, cerca "telesoccorso" sul sito del suo Comune o della sua Regione, oppure chiama i servizi sociali: sono loro a dirti se esiste e come si chiede.
Conosci un telesoccorso pubblico che qui non c'è?
Anche di un Comune piccolo. Scrivici il nome del Comune e, se ce l'hai, il link alla pagina ufficiale: lo leggiamo e lo aggiungiamo, con le fonti.
Segnala un serviziooppure scrivi a contatti chiocciola stannobene.it
È la prima cosa da controllare, prima di comprare qualsiasi oggetto: spesso costa poco o niente, e soprattutto è, con le centrali private, il caso in cui, quando scatta l'allarme, non sei tu l'ultimo anello della catena.
Funziona così: in casa si installa una base collegata al telefono di casa o a una SIM, il genitore porta un radiocomando al collo o al polso, e premendolo si mette in contatto con un operatore della centrale. Molti servizi aggiungono il telecontrollo, cioè una telefonata periodica della centrale per sentire come sta.
Il difetto è la burocrazia: la domanda si fa quasi sempre ai servizi sociali (in alcuni Comuni anche online), l'attivazione può richiedere settimane e i requisiti cambiano da un Comune all'altro. Nel frattempo, un dispositivo con SIM copre l'attesa.
I 2 servizi di telesoccorso pubblico a confronto
In ordine di valutazione. La classifica vale dentro questa categoria: come valutiamo.
| Servizio | Valutazione | Chi risponde | Gratuito | Quanto costa | Attenzione a |
|---|---|---|---|---|---|
| 4,4/5 | una persona | sì | Gratuitouna SIM solo senza telefono fisso | Il rilevamento delle emergenze è manuale, tramite pressione del pulsante, e non automatico | |
| 3,6/5 | una persona | secondo l'ISEE | fino a 28,14 € al mese33,12 € su rete mobile · quota secondo l'ISEE | Il Comune pubblica solo il canone massimo del telesoccorso (28,14 € al mese su linea fissa, 33,12 € su… |
Da leggere prima di decidere
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Proponicelo: lo aggiungiamo se si compra in Italia e se ci sono recensioni o test da leggere. La posizione in classifica non si paga: i punteggi nascono dalle fonti, non da accordi commerciali. Come valutiamo.
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