Il telesoccorso a Torino: due numeri diversi, e come si arriva a quello giusto
A Torino è una prestazione dei servizi sociali, con centrale 24 ore. Come si chiede, a quali sportelli, e la tariffa massima pubblicata dal Comune.

di Frank FabianoPubblicato l'11 settembre 2026Aggiornato il 6 ottobre 2026Basata su 2 pagine e 2 documenti ufficiali del Comune di Torino, più la pagina del Comune di Vinovo per i costi in provinciaLettura: 5 minuti
A Torino il telesoccorso è una prestazione dei Servizi sociali del Comune: si chiede all'assistente sociale del distretto (prima tappa il Servizio Aiuto Anziani, 011 011 33333, gratuito), che lo inserisce in un progetto di assistenza con una quota in base all'ISEE: il Comune pubblica la tariffa massima, 28,14 € al mese su linea fissa e 33,12 € su rete mobile, non le soglie. Lo forniscono le cooperative accreditate dal Comune, tra cui Ass.i.s.te, con una centrale 24 ore su 24 e telefonate di compagnia con la frequenza del fornitore; il promemoria per i farmaci è un servizio in più, da 20 € al mese, che può entrare nel progetto pagato dal Comune. Servono ISEE e, se non autosufficiente, verbale d'invalidità e valutazione geriatrica.
Chi ne ha diritto
A Torino il telesoccorso non è un servizio a sé con una pagina propria: è una delle prestazioni degli "Interventi di assistenza alle persone anziane e con disabilità che vivono al domicilio" del Comune, insieme a pasti a domicilio, assistenza domiciliare e assegni di cura. Ci si arriva sempre passando da un assistente sociale, che valuta il bisogno e costruisce un progetto di assistenza individuale.
- Anziani autosufficienti (in genere dai 65 anni) residenti a Torino: ci si rivolge ai Servizi sociali del proprio distretto, con la DSU e l'ISEE.
- Anziani non autosufficienti: si passa dal Punto Unico d'Accesso o dalla valutazione geriatrica (UVG), con il verbale d'invalidità e l'ISEE.
Prima ancora c'è il Servizio Aiuto Anziani del Comune: un numero gratuito che ascolta, orienta e collega ai servizi sociali. Non ha un pulsante d'emergenza, ma è il primo posto a cui chiedere "a chi devo rivolgermi".
Cosa include, e cosa no
Il telesoccorso lo forniscono le cooperative accreditate dal Comune nell'Albo dei fornitori di prestazioni domiciliari: sono sei, e tra queste c'è Ass.i.s.te, con una centrale attiva tutti i giorni 24 ore su 24. Un dispositivo con pulsante, su linea fissa o mobile, manda l'allarme alla centrale: gli operatori valutano e attivano il soccorso adatto, per cadute, malori, incidenti, aggressioni, disorientamento. Le telefonate di compagnia le fa il fornitore, con la frequenza che dichiara al Comune; il promemoria telefonico per i farmaci (la Memoterapia di Ass.i.s.te) è un servizio in più, da 20 € al mese, che può entrare nel progetto pagato dal Comune o essere pagato dalla famiglia.
Quanto costa
Il Comune pubblica la tariffa massima del telesoccorso dei fornitori accreditati: 28,14 € al mese su linea fissa, 33,12 € su rete mobile. Quanto paga la famiglia dipende dall'ISEE ("un'eventuale contribuzione in base alle soglie ISEE"), ma le soglie non sono pubblicate: la quota la comunica l'assistente sociale al colloquio, dentro il progetto di assistenza. Il Servizio Aiuto Anziani, invece, è gratuito.
| Voce | Quanto costa |
|---|---|
| Servizio Aiuto Anziani del Comune (ascolto, orientamento, accompagnamenti) | gratuito |
| Telesoccorso con centrale 24 ore (cooperative accreditate), attivato dai Servizi sociali | al massimo 28,14 € al mese su linea fissa o 33,12 € su rete mobile; la quota della famiglia dipende dall'ISEE, con soglie non pubblicate |
| Linea telefonica fissa o SIM per la versione mobile | la famiglia |
Per farsi un'idea di quanto costa un telesoccorso comunale nell'area torinese, il Comune di Vinovo, a pochi chilometri, pubblica le sue cifre: 14 € al mese con la linea fissa, 20 € al mese con la SIM, installazione gratuita e apparecchio in comodato, esenti gli ISEE sotto i 5.000 €, gestore TeleHelp. Ogni Comune della provincia decide da sé.
Come si chiede
- Chiama il Servizio Aiuto Anziani, 011 011 33333, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 16; nel fine settimana e nei festivi la chiamata la gestisce la Centrale operativa della Polizia Municipale (oppure scrivi a [email protected]): descrivi la situazione e chiedi come attivare il telesoccorso. Non serve una domanda formale, bastano i dati anagrafici del genitore.
- Prendi appuntamento con i Servizi sociali del distretto del genitore (tabella qui sotto, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13). Se non è autosufficiente, il percorso passa dal Punto Unico d'Accesso o dall'UVG.
- Porta i documenti: DSU e ISEE in corso di validità; se non autosufficiente, anche il verbale d'invalidità civile e l'esito della valutazione geriatrica.
- Firma il progetto di assistenza individuale: è lì che il telesoccorso viene inserito, con l'eventuale quota. Il progetto dura un anno, si rinnova e si può modificare su richiesta.
- Aspetta la cooperativa per l'installazione.
Quanto si aspetta. Il Comune non pubblica tempi di attivazione per il telesoccorso. Nel frattempo un pulsante SOS che chiama direttamente te copre l'attesa.
Gli sportelli dei Servizi sociali, per circoscrizione
| Circoscrizioni | Sede | Telefono per l'appuntamento |
|---|---|---|
| Circoscrizioni 1 e 8 | via Pio VII | 011 011 30100 |
| Circoscrizioni 1 e 8 | via Vado | 011 011 37922 |
| Circoscrizioni 2 e 3 | via Filadelfia | 011 011 28800 |
| Circoscrizioni 2 e 3 | via De Sanctis | 011 011 37311 |
| Circoscrizioni 4 e 5 | via Val della Torre | 011 011 21411 |
| Circoscrizioni 6 e 7 | Lungo Dora Savona | 011 011 34511 |
E dopo?
Nella scheda del servizio torinese trovi la nostra valutazione, con il limite principale: la quota della famiglia non è pubblicata. Se il genitore esce ancora o è già caduto, il tool a domande ti dice quale dispositivo affiancare. Per chi vive in un altro Comune, la guida regione per regione raccoglie le regole pubblicate.
Domande frequenti
Il Comune di Torino ha un telesoccorso gratuito?
Gratuito è il Servizio Aiuto Anziani (011 011 33333), che ascolta e orienta ma non ha un pulsante d'emergenza. Il telesoccorso con la centrale 24 ore prevede una contribuzione in base all'ISEE: il Comune pubblica la tariffa massima (28,14 € al mese su linea fissa, 33,12 € su rete mobile) ma non le soglie, e la quota la comunica l'assistente sociale nel progetto di assistenza.
Posso chiamare direttamente Ass.i.s.te?
Per il servizio pubblico l'attivazione passa dai Servizi sociali del Comune, che valutano e inseriscono il telesoccorso nel progetto. Ass.i.s.te è una delle cooperative accreditate dal Comune.
Quanto costa il telesoccorso a Torino?
Il Comune pubblica la tariffa massima: 28,14 € al mese su linea fissa, 33,12 € su rete mobile. Quanto paga la famiglia dipende dall'ISEE ("eventuale contribuzione in base alle soglie ISEE"), con soglie non pubblicate: la cifra la sai al colloquio. Come riferimento, il vicino Comune di Vinovo pubblica 14 € al mese con linea fissa e 20 € con SIM, esenti sotto i 5.000 € di ISEE.
Mio padre vive in provincia di Torino, non in città: vale lo stesso?
No: ogni Comune organizza il proprio telesoccorso, con gestori e prezzi diversi (Vinovo, per esempio, usa TeleHelp). Chiedi all'ufficio servizi sociali del suo Comune; la guida regione per regione raccoglie le regole pubblicate.
Cosa succede quando preme il pulsante?
L'allarme arriva alla centrale della cooperativa che fornisce il servizio, dove gli operatori valutano la situazione e attivano il soccorso adatto: familiari, soccorsi, o entrambi. Funziona per cadute, malori, incidenti, aggressioni e disorientamento, ma solo se il pulsante viene premuto.
Quanto tempo ci vuole?
Il Comune non pubblica tempi di attivazione per il telesoccorso; il progetto di assistenza si costruisce con l'assistente sociale e dura un anno, rinnovabile. Nel frattempo un pulsante SOS che chiama direttamente i figli copre l'attesa.
Fonti, lette l'6 ottobre 2026.
- Città di Torino, "Servizio aiuto anziani" (aggiornata al 31 agosto 2026)
- Città di Torino, "Interventi di assistenza alle persone anziane e con disabilità che vivono al domicilio" (aggiornata al 2 ottobre 2026, letta il 6 ottobre 2026)
- Città di Torino, determinazione DD 3209 del 31/5/2024, Albo dei fornitori accreditati di prestazioni domiciliari, sezione C (PDF) (letta il 6 ottobre 2026)
- Città di Torino, tariffario dell'Albo dei fornitori accreditati, "Telesoccorso e teleassistenza su telefono fisso o mobile" (PDF) (letto il 6 ottobre 2026)
- Città di Torino, "Servizi sociali - via De Sanctis" (aggiornata al 7 gennaio 2026, letta il 6 ottobre 2026)
- Comune di Vinovo, "Telesoccorso" (aggiornata all'8 settembre 2026)
Stanno Bene non è un servizio sanitario né di emergenza: in emergenza chiama il 112. Le regole del servizio le decide l'ente pubblico: se cambiano, aggiorniamo la pagina e la data qui sopra.
Telesoccorso pubblico in altri territori
- PiemonteAsti: 54 € all'anno, domanda al PUA del Comune
- PiemonteNovara: Croce Rossa, 200 € all'anno per i residenti
- PiemonteBiella e provincia: consorzi IRIS e CISSABO, quota secondo l'ISEE
- Valle d'AostaValle d'Aosta: dalle Unités des Communes e ad Aosta, di solito dai 60 anni, quota secondo l'ISEE
- LombardiaSondrio: dai 65 anni, da gratis a 72 € all'anno
- LombardiaCremona: Croce Rossa, 14 € al mese, il Comune valuta con l'ISEE
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