Vai al contenuto
Telesoccorso pubblico · Friuli Venezia Giulia

Il telesoccorso in Friuli Venezia Giulia: cosa spetta a tuo padre o tua madre, e come si chiede

«Sicuri a casa» è gratuito dal 2020 e comprende telefonate, custodia delle chiavi e farmaci a domicilio. Le regole, le tre aziende e il numero verde.

Telesoccorso gratuito in Friuli Venezia Giulia: le case con la finestra accesa di Trieste, Gorizia, Udine e Pordenone
"Sicuri a casa" vale in tutto il Friuli Venezia Giulia, con le stesse regole per le quattro province

di Frank FabianoPubblicato l'11 settembre 2026Aggiornato il 6 ottobre 2026Basata su 5 pagine ufficiali della Regione Friuli Venezia Giulia e delle tre aziende sanitarie, più il sito del gestoreLettura: 4 minuti

In breve

In Friuli Venezia Giulia il telesoccorso regionale “Sicuri a casa” è gratuito dal 2020 per tutti, senza limiti di reddito, entro le utenze finanziate dalla Regione. Un pulsante collegato al telefono di casa (o un cellulare con tasto SOS) mette il genitore in contatto con centrali attive 24 ore su 24; compresi una o più telefonate a settimana, i promemoria per i farmaci, la custodia delle chiavi (nei capoluoghi e nei comuni vicini) e la consegna dei farmaci (nei capoluoghi). Si chiede al Distretto sanitario o al Servizio sociale del Comune; informazioni al numero verde 800 84 60 79.

Chi ne ha diritto

In Friuli Venezia Giulia il telesoccorso pubblico si chiama "Sicuri a casa" ed è della Regione, dal 1996 (L.R. 26/1996). È rivolto alle "persone anziane o fragili" che vogliono restare a casa: le aziende sanitarie elencano chi rientra.

  • anziani che vivono soli, o che restano soli in casa per molte ore;
  • persone parzialmente non autosufficienti e persone con disabilità;
  • chi è appena stato dimesso dall'ospedale e va seguito a casa, e gli anziani in attesa di un posto in casa di riposo;
  • chi vive in condizione di disagio o isolamento sociale.

Non c'è un'età minima scritta né un requisito di reddito: la L.R. 16/2019 (art. 8, comma 8) ha tolto ogni condizione economica. Il servizio è gratuito "entro i limiti di fabbisogno" che la Regione finanzia ogni anno (DGR 161/2020 e DGR 1265/2024): è la Regione a fissare quante utenze si attivano.

Cosa include, e cosa no

È il servizio pubblico più ricco tra quelli che abbiamo letto: non solo il pulsante. Le prestazioni sono cinque.

  1. Telesoccorso: un pulsante portatile collegato al telefono di casa tramite un apparecchio; premuto, mette il genitore in viva voce con le centrali regionali, attive 24 ore su 24, che avvisano familiari, vicini, il medico o il 118.
  2. Telecompagnia: una o più telefonate a settimana degli operatori, per parlare e prevenire i bisogni.
  3. Custodia delle chiavi, con accesso in emergenza 24 ore su 24: nei capoluoghi e nei comuni vicini.
  4. Agenda farmaci: promemoria telefonico per prendere le medicine.
  5. Consegna gratuita dei farmaci a casa nelle ore di chiusura delle farmacie: solo nei capoluoghi.
Centrale che rispondeSì, 24 ore su 24Le centrali regionali gestite da Tesan Televita, a Udine e Trieste.
Telefonata di controlloSì, almeno una a settimanaLa telecompagnia è compresa, per tutti.
Fuori casaSolo con il cellulare con tasto SOSIl pulsante di casa no. Per chi non ha la linea fissa la Regione dà, in via provvisoria, un cellulare con tasto d'emergenza, che essendo un cellulare funziona anche fuori. Per chi si perde serve comunque un localizzatore GPS.
Rileva le cadute da soloNoBisogna premere il pulsante. Per chi è già caduto, leggi la guida sugli orologi anticaduta.

Quanto costa

Niente, dal 1° gennaio 2020: la Regione eroga tutte e cinque le prestazioni gratuitamente, senza guardare il reddito, entro il numero di utenze che finanzia.

VoceChi paga
Telesoccorso, telecompagnia, custodia chiavi, agenda e consegna farmaciRegione: gratuito (L.R. 16/2019, DGR 161/2020)
Apparecchio, pulsante o cellulare con tasto SOS, installazioneRegione, tramite il gestore Tesan Televita
Linea telefonica fissa di casala famiglia, con il canone che già paga

Come si chiede

  1. Scarica il modulo dal sito della Regione, dell'azienda sanitaria del genitore o del gestore Tesan Televita, oppure ritiralo al Distretto o in Comune.
  2. Consegna la domanda al Distretto sanitario di appartenenza oppure al Servizio sociale del Comune di residenza: vale l'uno o l'altro.
  3. Per ogni dubbio chiama il numero verde gratuito della Regione, 800 84 60 79: dice cosa serve e quanto si aspetta nel tuo distretto. Il gestore risponde anche a Udine (via Manin 16, 0432 272727) e a Trieste (piazza San Giovanni 6, 040 7786111).
  4. Aspetta l'installazione da parte di Tesan Televita, che prova il pulsante con il genitore e lascia i numeri della centrale.

Quanto si aspetta. La Regione non pubblica tempi di attivazione: dipendono dalle utenze disponibili nel distretto, e te li dice il numero verde. Nel frattempo un pulsante SOS copre l'attesa.

Le tre aziende sanitarie

Azienda sanitariaTerritorioPagina del servizio
ASU Friuli Centraleprovincia di UdineTeleassistenza e telesoccorso
AS Friuli Occidentaleprovincia di PordenoneTeleassistenza, telesoccorso e telecontrollo "Sicuri a casa"
ASU Giuliano IsontinaTrieste e GoriziaTeleassistenza - Telesoccorso

E dopo?

Con custodia chiavi e consegna farmaci, il servizio friulano copre più di un semplice pulsante, ma resta un servizio per la casa: se il genitore esce ancora o è già caduto, il tool a domande ti dice quale dispositivo affiancare. Per chi vive in un'altra Regione, la guida regione per regione raccoglie le regole pubblicate; il Veneto confinante ha un servizio simile, gratuito dai 60 anni.

Domande frequenti

"Sicuri a casa" è davvero gratuito?

Sì, dal 1° gennaio 2020, per tutte le prestazioni e senza requisiti di reddito (L.R. 16/2019, DGR 161/2020). Il limite è il numero di utenze che la Regione finanzia ogni anno: se nel distretto sono tutte occupate, si aspetta che se ne liberi una.

Serve la linea fissa?

Il pulsante di base si collega al telefono fisso di casa tramite un apparecchio. Per chi non ha la linea fissa la Regione dà, in via provvisoria, un cellulare con tasto d'emergenza.

Cosa sono la custodia delle chiavi e la consegna dei farmaci?

Due prestazioni in più: il servizio custodisce una copia delle chiavi per entrare in emergenza 24 ore su 24 (nei capoluoghi e nei comuni vicini), e consegna gratuitamente a casa i farmaci quando le farmacie sono chiuse (solo nei capoluoghi).

Chi risponde quando mio padre preme il pulsante?

Un operatore delle centrali regionali gestite da Tesan Televita, in viva voce, 24 ore su 24. Valuta la situazione e avvisa familiari, vicini, il medico o il 118, secondo il caso.

A chi consegno la domanda?

Al Distretto sanitario di appartenenza oppure al Servizio sociale del Comune di residenza, con il modulo scaricabile dal sito della Regione, dell'azienda sanitaria o del gestore. Per sapere cosa allegare e quanto si aspetta, il numero verde 800 84 60 79.

Funziona anche fuori casa?

Il pulsante di casa no. Il cellulare con tasto SOS, previsto in via provvisoria per chi non ha la linea fissa, funziona ovunque ci sia rete, ma non dice dove si trova il genitore: per chi si perde serve un localizzatore GPS.

Fonti, lette l'6 ottobre 2026.

Normativa. L.R. 26/1996, L.R. 16/2019 (art. 8, comma 8), DGR 161/2020, DGR 1265/2024.

Stanno Bene non è un servizio sanitario né di emergenza: in emergenza chiama il 112. Le regole del servizio le decide l'ente pubblico: se cambiano, aggiorniamo la pagina e la data qui sopra.

Telesoccorso pubblico in altri territori

Nella stessa sezione: Esiste qualcosa di pubblico

Il telesoccorso di Comune e Regione: come funziona e dove è gratuito.

Tutte le guide della sezione

Conosci un telesoccorso pubblico che qui non c'è?

Anche di un Comune piccolo. Scrivici il nome del Comune e, se ce l'hai, il link alla pagina ufficiale: lo leggiamo e lo aggiungiamo, con le fonti. Nel tuo Comune è diverso, o le regole sono cambiate? Segnalacelo.

Segnala un serviziooppure scrivi a contatti chiocciola stannobene.it